Cos’è la densità della rete e perché è diversa?

La densità della rete è un indicatore molto importante. A scuola, nelle lezioni di fisica e chimica, abbiamo imparato che questo è il rapporto tra la massa del corpo ed il volume occupato da questo corpo. Nel nostro caso la densità è il rapporto tra la massa della rete ed il suo volume e si misura in grammi per metro quadrato (g/m²). Da questo indicatore dipende quanta alta è la qualità della rete e se si adatta al nostro compito tecnico.

 

Questo indicatore dipende dalla dimensione delle cellule. La densità di una rete con le cellule di 10×10 mm sarà inferiore a quella di una rete con le cellule di 5×5 mm. Inoltre, la densità dipende dalla qualità del materiale di cui è prodotta la rete e dalla sua durezza. Per fornire la durezza, la fibra di vetro nella rete è intrecciata in “trecce”, e più stretto è l’intreccio, maggiore è la densità.

 

Ricordate, la cosa principale in una rete è la qualità. Non importa cosa state costruendo: un garage, una casa a tre piani od un palazzo, dovreste sempre scegliere una buona rete. La densità è uno degli indicatori di qualità più importanti.

 

La densità della rete di rinforzo

La rete di rinforzo è progettata per rinforzare i muri delle facciate. Questa è ciò che produce lo stabilimento Latymer. Una rete idonea per l’uso nei muri delle case deve avere una densità non inferiore a 120 g/m2. Per i grattacieli, è meglio prenderla una più densa.

 

La rete Latymer ha una densità di 140-165 g/m2. È ideale proprio per le facciate di case di diverse altezze: prendete 140 g/m2 per un edificio a tre piani, 165 g/m2 per un edificio a ventitré piani.

 

La densità della rete con il guscio e della rete architettonica

La rete con il guscio, detta anche antivandalo, ha una densità superiore a 270 g/m2. Si usa per rinforzare un pianterreno che deve sopportare carichi molto pesanti. Si usa anche per rinforzare pareti rivestite con le piastrelle di ceramica o con le pietre.

 

C’è anche una rete di densità molto bassa, per esempio 55 g/m2. Formalmente, anche essa appartiene alle reti per la facciata, ma è più correttamente chiamarla architettonica. Si può usarla solo per la decorazione interna, e sulle facciate – per il rinforzo dei piccoli dettagli decorativi.

 

La rete protettiva per le facciate

In generale, c’è una completa confusione con queste reti per le facciate. Con questo nome si vende anche una rete protettiva, la stessa che si usa per coprire le facciate delle case fatiscenti prima del restauro, stampando su di essa un’immagine della futura facciata. Inoltre si stende sopra ponteggi per proteggere i lavoratori dalla caduta. Di solito è di colore verde.

 

Certo, le sue caratteristiche tecniche non ne consentono affatto l’uso sotto l’intonaco. Tuttavia, ci sono casi in cui venditori senza scrupoli cercano di venderla come una rete di rinforzo. È molto semplice distinguerle: le cellule della rete di rinforzo sono rigorosamente rettangolari o quadrate, la rete è resistente all’allungamento ed all’ambiente alcalino aggressivo, e se accartocciarla, si raddrizza immediatamente – proprio come una rete Latymer.